martedì 20 marzo 2012

Nadal: "Sempre pagato tasse e satira su doping non mi fa ridere"

Rafael Nadal ammette di non aver gradito le accuse di evasione fiscale mosse nei suoi confronti dal programma satirico francese 'Les Guingols' di Canal Plus. "Questa vicenda non è affatto piacevole. Ho agito sempre legalmente e pago tutte le tasse in Spagna. Tutto ciò mi fa male, soprattutto nei confronti di chi in Spagna sta vivendo un periodo difficile dal punto di vista economico", commenta amaro lo spagnolo nel corso di un'intervista a L'Equipe. L'attuale numero 2 del ranking rivela che "non mi fanno ridere" le pesanti allusioni dello stesso programma e relative a presunte pratiche dopanti.

"A ciascuno il suo humor. Questo sketch rischia di creare un'opinione negativa in alcune persone", conclude Nadal. Il vincitore di dieci titoli del Grande Slam esprime poi la propria opinione sulla battaglia con l'Atp, inerente alla riforma del calendario. "Penso che il 90% dei giocatori sia d'accordo. Ci sono troppi infortuni e per restare al vertice della classifica bisogna giocare dal 1° gennaio a novembre", precisa il tennista. A proposito della sua rivalità con l'attuale numero 1 del mondo, Novak Djokovic: "Per raggiungere il suo livello devo ancora migliorare il mio gioco. Non sono ossessionato da lui. Io vengo prima di Novak, Federer, Murray o Ferrer", conclude Nadal.

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