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martedì 20 marzo 2012

Denver ko e per Gallinari infortunio al pollice

Turno amarissimo per l'unico azzurro impegnato nella notte Nba. Danilo Gallinari vede i suoi Denver sconfitti da Dallas 95-112 e come se non bastasse deve incassare anche un nuovo infortunio. L'ala azzurra, rientrata da poco dopo aver superato il problema alla caviglia, si è infatti rotto il pollice nel terzo quarto del match, sbattendo contro un canestro. Uscita anticipata anche per Miller, ko per una spalla fratturata. A trascinare i Mavericks al successo sui Nuggets è il solito Dirk Nowitzki, autore di 33 punti e 11 rimbalzi, seguito da Wright (15). A Denver non bastano i 24 di Afflalo. Continua la serie positiva di Chicago, che espugna Orlando 85-59 conquistando la quinta vittoria nelle ultime sei partite. I Bulls ringraziano Boozer, top scorer con 24 punti e 13 rimbalzi, e Lucas, partito dalla panchina e protagonista con un bottino di 20 punti. I 18 punti di Howard non sono sufficienti ai Magic. Da segnalare che con questo successo il coach di Chicago, Tom Thibodeau, è diventato il più veloce a conquistare 100 vittorie in carriera.

Questi i risultati degli incontri disputati nella notte Nba: Charlotte-Philadelphia 80-105, Atlanta-Boston 76-79, New Jersey-Cleveland 100-105, Orlando-Chicago 59-85, Denver-Dallas 95-112, Golden State-Minnesota 93-97.

Nadal: "Sempre pagato tasse e satira su doping non mi fa ridere"

Rafael Nadal ammette di non aver gradito le accuse di evasione fiscale mosse nei suoi confronti dal programma satirico francese 'Les Guingols' di Canal Plus. "Questa vicenda non è affatto piacevole. Ho agito sempre legalmente e pago tutte le tasse in Spagna. Tutto ciò mi fa male, soprattutto nei confronti di chi in Spagna sta vivendo un periodo difficile dal punto di vista economico", commenta amaro lo spagnolo nel corso di un'intervista a L'Equipe. L'attuale numero 2 del ranking rivela che "non mi fanno ridere" le pesanti allusioni dello stesso programma e relative a presunte pratiche dopanti.

"A ciascuno il suo humor. Questo sketch rischia di creare un'opinione negativa in alcune persone", conclude Nadal. Il vincitore di dieci titoli del Grande Slam esprime poi la propria opinione sulla battaglia con l'Atp, inerente alla riforma del calendario. "Penso che il 90% dei giocatori sia d'accordo. Ci sono troppi infortuni e per restare al vertice della classifica bisogna giocare dal 1° gennaio a novembre", precisa il tennista. A proposito della sua rivalità con l'attuale numero 1 del mondo, Novak Djokovic: "Per raggiungere il suo livello devo ancora migliorare il mio gioco. Non sono ossessionato da lui. Io vengo prima di Novak, Federer, Murray o Ferrer", conclude Nadal.