La pelle sensibile è più reattiva rispetto alla norma ed è caratterizzata da una maggiore predisposizione a reagire agli stimoli esterni.
Questa maggiore reattività deriva da una iperattività delle terminazioni nervose che raggiungono gli strati più superficiali dell’epidermide e sono particolarmente numerose sul viso. La soglia di tollerabilità allo stimolo di queste terminazioni è più bassa rispetto alla pelle normale e questo provoca reazioni eccessive a fattori esterni abitualmente ben tollerati.
La pelle sensibile è caratterizzata da una minore produzione di lipidi: di conseguenza il film idrolipidico, che normalmente protegge la cute fungendo da barriera, é alterato e non la protegge più adeguatamente.
La cute sensibile appare fine, delicata, si arrossa facilmente e tende a desquamarsi. Generalmente è congenita, ma anche fattori esterni, come lavaggi ripetuti e trattamenti non adeguati, possono portare all’insorgenza di questo tipo di pelle.
In caso di cute sensibile è importante utilizzare trattamenti specifici in grado di ripristinare l'equilibrio idrolipidico alterato, in modo da proteggere la cute e ripristinare il pH fisiologico.
Oltre all’idratazione, é fondamentale una corretta detersione della pelle: il detergente deve essere delicato, avere un pH simile al pH fisiologico della pelle, contenere sostanze emollienti e lenitive che contrastino l’azione “sgrassante” dei tensioattivi. Un detergente non appropriato, infatti, potrebbe aggredire la pelle, danneggiando ulteriormente il film idrolipidico naturale di protezione e alterando ulteriormente il pH.
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